L'alleanza tra Medicina Estetica e Chirurgia per la bellezza e il benessere psicofisico.

Se oggi, scrive il Dr. Deetjen, si procede a un lifting facciale, non ci si limita più – come accadeva in passato – a tirare semplicemente in su il tessuto, ma esiste la consapevolezza del fatto che è necessario prevedere anche un riempimento dei volumi: "Invecchiare, infatti, significa perdere volume, sia a livello dei tessuti che del grasso sotto-cutaneo, sia a livello dei muscoli che della stessa struttura ossea. Per avere un buon risultato medico-estetico, dunque, non basta limitarsi a un lifting chirurgico, ma risulta indispensabile ridare volume a guance, mento e, più in generale, impegnarsi ad armonizzare i volumi del viso grazie ai nuovi filler biodinamici. [...]. Da circa vent’anni svolgo attività da libero professionista, e se nei primi dieci anni mi concentravo quasi esclusivamente sulla Chirurgia plastica ed estetica, successivamente invece ho iniziato a lavorare molto con filler e tossina botulinica, rispondendo a una richiesta crescente dei pazienti verso trattamenti medico-estetici meno invasivi".

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