Redensity [II] per il trattamento filler della zona perioculare.

Già intorno ai trent’anni, molte persone si accorgono che il proprio sguardo comincia a perdere luminosità e freschezza, ad apparire più stanco e affaticato. È nell’area sotto-palpebrale inferiore, in particolare, che si evidenziano i maggiori problemi.

Il trattamento di questa zona, data l’estrema delicatezza dell’area anatomica interessata, richiede esperienza e preparazione da parte del medico estetico. Nello stesso tempo è un trattamento sempre più richiesto, soprattutto nella fascia d’età compresa tra i 30 e i 50 anni, non solo da parte delle donne ma anche degli uomini. Prima di Redensity [II] si utilizzavano altri filler con i quali però si manifestavano alcuni problemi in termini di effetti collaterali e gonfiori. Ne parla la Dott.ssa Barbara Brembati sulla rivista "La Pelle", nel numero di novembre-dicembre 2017.

"Sappiamo bene – scrive Brembati – che l’acido ialuronico reticolato (quello dei filler tradizionali) richiama una consistente quantità di acqua e i pazienti manifestavano nel post-trattamento edemi sottopalpebrali in alcuni casi anche persistenti. Per questa ragione l’introduzione sul mercato di Redensity [II] ha rappresentato obiettivamente una svolta importante nel trattamento di quest’area anatomica. Si tratta, del resto, di un prodotto molto versatile".

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