Se la pelle è andata a fumo

Il fumo provoca danni alla salute di cui tutti i fumatori sono consapevoli, quindi smettere di fumare sarebbe la soluzione più ragionevole. Se, però, questo periodo ha risvegliato o aumentato il vizio, ecco che anche la pelle denuncia un forte malessere, visto che a ogni boccata i vasi sanguigni si restringono, riducono la concentrazione di ossigeno nel sangue. La medicina estetica ha messo a punto dei trattamenti che aiutano a limitare i danni, almeno a livello cutaneo.

...Per le occhiaie

IL FILLER DI RIEMPIMENTO

Per attenuare gli aloni bluastri sotto gli occhi c'è un filler dermoestetico specifico che, grazie alla sua innovativa formulazione, è in grado di riempire il vuoto che determina l'occhiaia, evitando rigonfiamenti.

...Per l'epidermide

IL PEELING RIVITALIZZANTE (E SCHIARENTE)

La nicotina, la componente principale delle sigarette, oltre a danneggiare i polmoni, tende a modificare il colorito. In effetti, le donne fumatrici sono facilmente riconoscibili proprio per le caratteristiche della loro pelle: colore grigiastro tendente al giallo, opacità, secchezza e mancanza di elasticità.

...Per le labbra

L'RHA KISS PER IL CODICE A BARRE

Sono chiamate "rughe dei fumatori" quelle pieghe che si formano intorno alle labbra, soprattutto nella zona superiore, a causa dei ripetuti movimenti muscolare che si eseguono nell'aspirare il fumo. 

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Per attenuare le rughe profonde

Le più odiate non sono tanto quelle micro, di espressione, bensì quelle profonde, che partono dalle narici e scendono letteralmente verso la bocca.

Protocollo innovativo con Redensity 1 da 3 ml

Quando, circa 15  anni fa,  ho iniziato  a curare la mia pelle anche attraverso la medicina estetica, i primi trattamenti che ho eseguito sono stati la biorivitalizzazione e la tossina botulinica.

E uno dei primi prodotti rivitalizzanti che ho provato,  è stato Redensity 1 della Teoxane. Era uscito da poco e la dottoressa che me lo aveva proposto, me lo aveva indicato come adatto alla mia età alla situazione della mia pelle sinceramente più invecchiata (causa il sole preso in modo scriteriato) e meno curata rispetto ad oggi. All’epoca ero molto inesperta. Ricordo che ero terrorizzata che il prodotto potesse “gonfiarmi”. Lei mi rassicurò e mi disse che avrebbe rivitalizzato la pelle senza cambiare i miei tratti. 

Socialità Covid: per Zoom ci vuole il ritocco, trattamenti di medicina estetica nell'era delle videocall

Quando si utilizzano le piattaforme digitali per riunioni di lavoro, anche il collo è sempre in primo piano mostrando le antiestetiche ‘collane di Venere’. Il trattamento più indicato è la dermoristrutturazione cutanea: si tratta di microiniezioni intradermiche, a base di acido ialuronico e un complesso composto da 8 aminoacidi, 3 antiossidanti, 2 minerali e una vitamina.