Il nuovo approccio per ringiovanire lo sguardo Filler dedicati per ogni area e per ogni età

La zona intorno agli occhi è al centro delle preoccupazioni di 1 donna su 2. Con le iniezioni di acido ialuronico si interviene in modo mirato, per risultati naturali e immediati, con la giusta combinazione di prodotti, profondità e tecniche utilizzate. Un panel di medici approfondisce l’approccio di Teoxane, che firma il primo e unico filler specifico per i – solchi sotto oculari.

Una “punturina” che ringiovanisce lo sguardo. Contro solchi, occhiaie, zampe di gallina, palpebre cadenti e inestetismi, arriva il Teoxane Approach, non solamente una nuova filosofia per affrontare la zona degli occhi, ma soprattutto un trattamento mirato, declinato in base all’età e capace di rispettare la naturalezza dello sguardo. I filler a base di acido ialuronico, sviluppati da Teoxane in quasi un decennio di ricerca, permettono di intervenire in modo puntale, risolvendo i problemi che possono riguardare l’intera area degli occhi.

 

Leggi tutto (PDF)

 

Articoli correlati

I "ritocchini" per lui

Se per secoli il concetto di bellezza si è legato al mondo femminile, oggi le mode e i costumi hanno sovvertito questa esclusività, dando vita a trattamenti dedicati anche all'uomo. Si, perché riservarsi attenzioni, migliorare il proprio aspetto fisico e prestare più attenzione alla propria immagine non significa perdere virilità, ma aiutarsi a stare meglio con se stessi e con gli altri. 

A me gli occhi

Un nuovo trattamento non chirurgico ringiovanisce lo sguardo, sollevando guance e palpebre.

La medicina estetica ha messo a punto una nuova tecnica iniettiva non invasiva, dedicata al ringiovanimento dello sguardo. Il suo nome è G-Point Lift, precisa nell'iniettare i filler dove serve. Da sempre gli occhi sono considerati una delle parti più espressive del viso, ma con l'uso della mascherina hanno conquistato una posizione leader come strumento di dialogo.

Bye bye codice a barre

Il trascorrere del tempo, l'esposizione solare e le ripetute contrazioni dei muscoli di alcune aree del viso fanno comparire le prima rughe superficiali che, se non trattate, tendono a trasformarsi in solchi. Sulle labbra, nello specifico, si formano linee verticali che prendono il nome di codice a barre, poiché hanno una vaga somiglianza con il barcode dei prodotti.