Hai fatto il cambio di stagione

A fine estate, la pelle appare un po' provata: ispessita, disidratata, segnata da sottili microrughe e con qualche spot marrone qua e là. Ecco un programma-lampo per restituirle tutto il suo splendore e rinforzare le sue naturali difese in vista dei primi freddi 

Per riparare i danni di sole, fumo, smog e diete povere di minerali e vitamine, punta sulla biorivitalizzazione intensiva, che ristruttura la trama cutanea in profondità. «Con un ago sottilissimo, su viso e collo vengono fatte 15-20 microiniezioni di Redensity 1, il top dei rivitalizzanti prodotto dalla casa svizzera Teoxane», suggerisce il professor Giuseppe Sito, chirurgo plastico ed estetico a Napoli, Torino e Milano. «Apporta tutto quel lo di cui la cute ha bisogno per rigenerarsi: acido ia I u ron ico I ibero ( non crosslinkato), glutatione che rappresenta il più potente antiossidante naturale, acido alfa­lipoico, vitamina B6, zinco, rame e un mix di 8 aminoacidi che la pelle utilizza come materia prima per tessere le fibre elastiche. Il protocollo di tre sedute dà ottimi risultati: attenua le rughe e migliora il tono cutaneo».

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Labbra piene con il filler resiliente

Le cattive abitudini, come quella di inumidire spesso le labbra, le disidrata, e il vizio del fumo accelera la perdita di collagene ed elastina, sostanze che conferiscono tonicità ed elasticità anche alla bocca. Il sole e il vento non sono amici, anzi portano alla formazione delle linee verticali, anche dette "codice a barre': che si irradiano lungo la parte superiore del labbro.  La ricetta yer eliminarle è un filler con una specifica formulazione, attraverso una tecnica iniettiva particolare (" blanching technique''), che fa la differenza nel risultato  e nel tempo df durata. 

TOPILASE® - il primo trattamento dermo-rimodellante

La bellezza ci salverà

Sulla stessa lunghezza d'onda è la tecnica multi layer che prevede due diversi filler iniettati a diverse profondità: una solleva e l'altra ridefinisce il profilo. "A livello profondo, nell'area di zigomi, mento e mandibola, si utilizza il filler statico UltraDeep, a sostegno del tessuto. Negli strati più superficiali, si interviene con il filler dinamico RHA 4, che rimodella le aree estese e i contorni" spiega la dottoessa Maria Gabriella Di Russo, medico estetico.